martedì 17 luglio 2012

Deragliano i nostri treni


Più di una volta abbiamo denunciato le condizioni di sicurezza con cui le italiche ferrovie ci costringono a viaggiare. Il 14 luglio ne abbiamo avuto la conferma dalla stampa: un treno è deragliato alla porte di Bologna, e si tratta proprio di un treno che copre la tratta Piacenza – Bologna: il 2885 che passa da Piacenza alle 7:38 e che è utilizzato da molti piacentini che si recano a Parma per studio o per lavoro.

Da notare anche che viaggiatreno “segnala” il fatto con un laconico “Treno cancellato da CASTELFRANCO D'EMILIA a RIMINI. Il treno oggi arriva a LAVINO”.
Per fortuna non ci sono feriti gravi, probabilmente il fatto che l’incidente sia successo di sabato, e quindi con un numero ridotto di viaggiatori, ha contribuito in maniera significativa a limitare i danni.

Significativa la testimonianza raccontata sul gruppo Facebook "io odio trenitalia" da una persona che si trovava su quel treno:

Ero sul regionale 2855 Voghera - Rimini che sabato è deragliato all'altezza di Lavino di Mezzo (BO).
Non bastasse la paura, le contusioni, il fine settimana rovinato e il pomeriggio passato al pronto soccorso con la mia ragazza (a lei è andata pure peggio e si temeva la lesione di alcune vertebre), non bastasse tutto ciò, vorrei sottolineare il comportamento INGIUSTIFICABILE, VERGOGNOSO e ALTAMENTE MENEFREGHISTA dei responsabili delle FS che non si sono minimamente preoccupati di seguire i feriti al pronto soccorso per assicurarsi delle loro condizioni e per fornire un servizio di trasporto alternativo.
Solo dopo essere aver contattato ripetutamente il centro assistenza FS (che nel frattempo si ostinava a ripetere, vergognosamente, che non potevano inviare persone ad assisterci poiché impegnate a dare informazioni in stazione) e solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine, hanno inviato qualcuno per un'assistenza improvvisata e mal gestita (c'era gente che non riusciva a camminare e tutto ciò che ci hanno offerto è stato un passaggio in taxi fino alla stazione di Bologna).
Se nel gruppo fosse presente qualche altro passeggero mettiamoci in contatto e cerchiamo insieme di andare fino in fondo a questa vicenda.

Per questa volta è andata bene, ma fino a quando dovremo affidarci alle fortuna per tornare a casa la sera dalle nostre famiglie?
Moretti non perde occasione per lamentarsi di quanto i contratti di servizio siamo poco remunerativi, ma quando questi contratti si tratta di rispettarli? Forse il fatto che le regioni paghino poco (secondo Moretti) autorizza a non ricettare i requisiti minimi di sicurezza?

1 commento:

Anonimo ha detto...

I treni deragliano perchè viaggiano su un'ITALIA DERAGLIATA !!!

Posta un commento

Abbiamo lasciato la possibilità di inserire commenti in forma anonima per permettere l'interazione anche a chi non possiede utenze Google o simili, tuttavia invitiamo a firmare sempre i propri interventi.

Non c'è attività di moderazione ma eventuali commenti ritenuti offensivi o che non rispettano le basilari regole della netiquette verranno rimossi.

ARTICOLI CORRELATI

Plugin degli articoli correlati