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27 commenti:

Leonardo Accorsi ha detto...

Salve, volevo segnalare un fatto curioso che mi è capitato. Da qualche tempo ho modo per 2-3 volte a settimana di trovarmi sul binario 9 di Mi Lambrate verso le 18.50 in attesa del mio treno. Tre settimane fa sono arrivato ed ho trovato sul binario 8 il treno 2104 (Da Verona a Milano C.le) fermo per un guasto dalle 17.28. I viaggiatori venivano invitati dal capotreno a recarsi al binario 6 dove avrebbero trova la coincidenza col treno che li avrebbe portati fino a Mi Centrale (destinazione finale del treno 2104). Fortunatamente per una volta la sfortuna non aveva colpito me.
Fin qui niente di nuovo sotto il sole (soprattutto per un pendolare di lunga data). La cosa curiosa è che la settimana seguente si è verificata la stessa cosa (stesso treno, stesso trattamento). Ovvio che il primo pensiero è "che sfiga" ma la cosa rimane li'. Peccato che la settimana successiva (ieri) la cosa è capitata ancora !!! Non ce l'ho fatta e sono andato a chiedere al controllore segnalandogli la stranezza...lui si è defilato (in questi momenti sono sempre indaffaratissimi) e ha detto che non poteva farci niente. Il dubbio che viene è che il treno venga fatto fermare a Lambrate (invece di proseguire fino a Centrale) fingendo un guasto per riutilizzare il materiale rotabile.
So che a pensare male si fa peccato ma l'ipotesi della sfiga va contro ogni legge delle probabilità !!! Il disagio per i passeggeri è grande poichè il treno arriva alle 17.28 a Lambrate e gli avvisi vengono divulgati verso le 17.50.

Chiara ha detto...

Buongiorno,
trovo su questo blog
http://briciolecaotiche.wordpress.com/2010/05/26/nuovi-orari-piacenza%E2%80%93lodi%E2%80%93milano-e-mantova%E2%80%93lodi%E2%80%93milano-treni-passante/
alcune anticipazioni sulle ipotesi di orario dal 12 giugno.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
da alcune settimane, tornando a casa la sera, ho notato che il parcheggio a pagamento in via dei Pisoni si è improvvisamente popolato. Dopo un anno di vuoto pressoché assoluto, come per magia ci sono tante auto. Non un aumento graduale, come mi sarei aspettata.
E' solo una mia impressione? Non credo che siano stati messi cartelli pubblicitari per segnalarne l'esistenza, e non credo neppure che siano stati multati gli automobilisti in P.le Marconi, per spingere qualcuno ad utilizzare quei posti auto. Non riesco a credere che all'improvviso i pendolari piacentini abbiano deciso di spendere 6 euro al giorno di parcheggio...

oreste ha detto...

Incarichi per 50mila euro
«Voce» dei pendolari
e consulente Amat
Bufera su Dahò
SALVATORE GARZILLO
¦IE¦ C'è un Coordinamento che dal 2001 lotta
per i diritti dei pendolari della Lombardia.
L'obiettivo dichiarato è quello di «sensibilizzare
l'opinione pubblica, gli amministratori degli Enti
locali e il mondo politico per difendere i diritti dei
viaggiatori ferroviari e migliorare il trasporto ferroviario
in Lombardia». Il portavoce del coordinamento
è Giorgio Dahò, ingegnere di Lecco attivo
nel settore delle consulenze e delle perizie.
In questi anni di battaglie, Dahò si è distinto
per í suol attacchi contro Trenord e Regione, accusate
di offrire un servizio sempre più scadente
che rende la vita dei pendolari ancora (se possibi le)
più stressante. Ma nelle sue arringhe Dahò dimentica
tenacemente l'Atro. Eppure è impensabile
che ci siano pendolari che non utilizzano i
mezzi metropolitani o di superficie dell'azienda
comunale. Ed è altrettanto difficile che nessuno
lamenti disagi o problemi sulle linee cittadine.
Forse è perché funziona tutto benissimo e i pendolari
non hanno nulla da criticare al servizio?
Oppure c'è qualche interesse celato? A fare chiarezza
ci pensa intemet.
Sul sito dell'Agenzia mobilità ambiente e territorio
struttura tecnica creata dal Comune per
pianificare gli interventi relativi a mobilità e ambiente
sono riportati gli importi delle consulenze
assegnate nel 2011: basta scorrere di poco la lista
per trovare il nome di Dahò. L'architetto compare
in tre voci, tutte segnate con "incarico professionale".
La prima consulenza è dell'i gennaio
2011 (terminata il 31 dello stesso mese) ed è fruttata
5mfla euro. La seconda, che inizia 1'1 febbraio
e finisce il 31 marzo, è pagata con 10mila euro. La
terza, infine, parte i16 maggio e si conclude il 31
dicembre 2011, per un compenso di 36mila euro.
Non occorre un consulente per fare la somma:
51mila euro in un anno dall'azienda che ha tra i
suoi maggiori partner proprio «lo mí interesso
solo del trasporto ferroviario», si difende
l'ingegnere raggiunto al telefono. «L'Amat svolge
azione di monitoraggio e controllo nei confronti
dell'Atm. Non esiste alcun conflitto d'interessi».

Anonimo ha detto...

L'italia pendolare ha una vita impossibile da una paio di settimane e ancora ci sono treni in ritardo e cancellati, ma stamattina a Piacenza l'Eurostar per Roma prenotato da agenzia per il 6 nazioni di rugby è entrato addirittura in anticipo in stazione!
Eliana Dragoni

Anonimo ha detto...

da febbraio ho scoperto "io viaggio ovunque in lombardia", pertanto ho risparmiato 9 euro al mese (rispetto al mensile da 91euro sommato all'abbonamento studenti di atm, 17 euro); in tre mesi ho risparmiato 27 euro, UN BUON RISULTATO????? direi proprio di no, perchè scopro che l'abbonamento di maggio, gratuito per chi porta 2 abbonamenti precedenti, per me non vale! cioè chi paga 91 euro al mese ha avuto disservizi, io che ne pago 99 evidentemente no!!!! dov'è finito il mio risparmio????? non si può fare proprio nulla?

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
sono una pendolare che tutti i giorni utilizza il treno per recarsi a Codogno per lavoro. Ho notato che dall'inizio di settembre è stato soppresso il treno delle 7:36 quindi devo prendere il treno delle 7:11 oppure quello delle 8:10 e con quest'ultimo rischio di arrivare tardi. Noto che questo disagio riguarda anche chi lavora a Casalpusterlengo in quanto la prima fermata del treno delle 7:27 per Milano è Lodi. Chiedo se è possibile il ripristino del treno delle 7:36 o comunque l'inserimento di un treno nell'arco di tempo tra le 7:10 e le 8:10 che fermi a Codogno e Casalpusterlengo.

Anonimo ha detto...

Segnalo che oltre ad essere stato soppresso il treno delle 7:36 che fermava a Codogno sede in cui lavoro l'abbonamento del treno è aumentato.

Silvia Speroni

Anonimo ha detto...

Vorrei segnalare l ennesimo disservizio di trenord. Questa mattina , come ogni giorno, ero in attesa del treno in partenza alle 7:27 pervMilano. Il binario indicato, come sempre era il numero 3. Ad un certo punto il binario indicato e annunciato diventa il numero 6 e dalla pensilina del binario 3 il nome del treno viene cancellato del tutti. Quindi tutti ci rechiamo al binario 6 dove arriva all'orari previsto un treno indicato in partenza per Milano... Ma sorpresa... Vediamo arrivare sul binario 3 il nostro vero treno che arriva ,sosta pochi secondi ,perché ovviamente sulla pensilina non c'era nessuno e riparte per Milano a gran velocità mentre il treno su cui noi pendolari ci trovavamo era un treno che semplicemente era arrivato a termine corsa. Quindi per farla breve: E' STATO INDICATO VIA MONITOR E TRAMITE ANNUNCIO IL BINARIO SBAGLIATO ERRORE RIPORTATO ANCHE SULLE SCRITTE PRESENTI SUI MONITOR DI ENTRAMBI I BINARI. !!!!!!

Anonimo ha detto...

L'ennesima folle disavventura da pendolare si è verificata poche ore fa.
Lo scenario è la stazione di Milano lambrate.
Il regionale per Piacenza delle 20:17 che doveva arrivare al binario 1, dapprima viene annunciato come cancellato.
Dopo pochi minuti la smentita: sarebbe arrivato con 10 minuti di ritardo. Ma i minuti come (troppo) spesso accade, hanno iniziato a lievitare... 15, 20... 30!
Alle 20.45 ecco finalmente il tanto atteso annuncio del treno in arrivo sul binario 1, con 30 minuti di ritardo. Poco dopo, ecco sbucare in lontananza i fari! Era lì! No... Un momento, ha un aspetto diverso dal solito... Subito ci accorgiamo che in realtà è un treno merci! Increduli, guardiamo il tabellone, dove però capeggia insistente la scritta del treno per Piacenza, con i suoi 30 minuti di ritardo... C'è qualcosa che non va.
In quell'istante scompare la scritta, e un annuncio sonoro umano (non una voce registrata) annuncia il treno per Piacenza IN PARTENZA in ritardo dal binario 9!!! Tutti corrono giù dalle scale, sperando che la signorina si sia sbagliata e abbia detto x errore "in partenza" anziché "in arrivo"...
Ma al trafelato approdo al binario 9, ecco l'amara e assurda verità: il treno è appena partito, senza lasciare il tempo agli ignari passeggeri di arrivare, nemmeno di corsa, al binario di partenza effettivo...
Ma non vi vergognate a prendere per il culo le persone in questo modo? Ce li pagate voi gli straordinari che siamo costretti a fare per colpa della vostra inefficienza?

Anonimo ha detto...

Salve, per il mio lavoro di tesi, sto cercando di reperire il maggior numero di studenti, iscritti presso facoltà romane che siano pendolari e non, la ricerca tratta appunto degli effetti del pendolarismo sugli studenti, mi chiedo se possiate darmi una mano, il link è: www.testmobilita.altervista.org attendo vostre notizie, grazie anticipatamente.

Andrea Cammi ha detto...

Buon giorno, mi chiedo perchè almeno 1 volta a settimana il treno RV delle 6.56 per Parma parte con almeno 10 minuti di ritardo!? Oggi si è raggiunti un nuovo livello di disservizio! Si, al posto di porre rimedi si peggiora. Nessun ritardo segnato eppure é riuscito a partire prima il 7.05 in ritardo pure lui di quei 5 minuti "accademici". Al ché giuge un controllore che porta le risposte annunciando la partenza del nostro 6.56 nel giro di 10 minuti ma quello che sconcerta è la risposta all'appunto fattogli da un passeggero:"però se ci aveste avvisati avremmo preso il 7.05" sentite qui "appena abbiamo tentato di partire si é riscontrato un provlema e siamo venui ad avvisarvi immediatamente!" Raccapriccio! Ma allora la partenza è programmata per le 7.05 o dopo?! Che simo fessi?!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti i pendolari,

ho bisongo del vostro aiuto per capire questo non-senso ferroviario.

Dopo alcuni mesi ritorno a fare il pendolare in particolare tra fiorenzuola e Certosa di Pavia.
Ho scoperto che non è possibile acquistare un abbonamento settimanale "singolo" ma ho dovuto farmene fare 2:
Fiorenzuola-Piacenza (22Km) per 24.40 Euro
Piacenza-Certosa diPavia (84Km) per 27.40 Euro

Come mai la differenza è cosi spropositata tra le tratte? Mi sapete aiutare?

Grazie a tutti!

Roberto G.


Leda Fornari ha detto...

Il treno che non c'è: ieri sera sulla linea BO-MI mi sono trovata a prendere un treno che non risulta da nessuna parte (ne' sito web ne' cartelloni Trenitalia)! L'ho trovato solo in un angolino del sito TPER:
http://www.tper.it/sites/tper.it/files/Treni%20Tper%20Bologna-Milano.pdf

Comodo, pulito e veloce: spero ne mettano altri!

Anonimo ha detto...

Grazie mille della segnalazione!
Buona anche la notizia dell'introduzione del treno delle 2215 da Milano Centrale e Piacenza (per quando si deve fare tardi)

Anonimo ha detto...

Ma sulla linea PC-CR i treni non torneranno più? Solo 4 treni al mattino e poi molti scomodi autoservizi (semideserti) e con durata di viaggio più lunga (che non saranno mica gratuiti per le finanze della Regione).
Giacomo Galli

Anonimo ha detto...

un bel periodo per il treno 2272 che è sempre in ritardo... stamattina 30 minuti...

Anonimo ha detto...

La situazione sulla linea Piacenza-Cremona è insostenibile. Dal 1° maggio 2011 Trenitalia ha deciso di sostituire i treni con autobus, tranne nel primo mattino. I tempi di percorrenza sono raddoppiati. Per percorrere i 31 km che separano i due capoluoghi sono necessari teoricamente 50 minuti, che diventano anche 60 a causa del traffico in ingresso e uscita dalle due città. Ogni anno, con l'approssimarsi del nuovo orario, i pendolari sperano in un ritorno del treno, ma le richieste sono state sempre inascoltate. L'ultimo pesante disagio si è verificato giovedì 24 ottobre, quando anche il treno delle 7.59 da Piacenza è stato sostituito con autobus, senza una chiara motivazione. I pendolari della linea Piacenza-Cremona chiedono in modo incisivo il ripristino del treno almeno nelle ore di punta.

Anonimo ha detto...

Cari pendolari, in qualità di ex pendolare, ben cosciente di tutti i problemi che mi hanno angustiato per 40 anni e che angustiano voi tuttora, sono dolente di informarvi she un problema nascente sta per aggiungersi al vostro già gravoso fardello e che che riguarda in particolare chi di voi utilizza il parcheggio di viale Sant'Ambrogio.
Da alcuni giorni , infatti, ha fatto la sua comparsa un parcheggiatore abusivo, per ora non particolarmente proattivo che si limita ad agganciare chi gli capita vicino e gentilissimo, ma che presto richiamerà concorrenti via via sempre più disinvolti e che finiranno à per costituire una tassa fissa giornaliera per chi non vorrà rischiare un danneggiamento della macchina (un dejavu come ai parcheggi dell'ospedale, .di viale Malta, del Cheope ecc.)
Suggerirei alla vostra associazione di segnalare la cosa alle autorità, fin tanto che si tratta della "prima pietra", tra non molto sarà tardi.
A mio avviso, se proprio si deve pagare per parcheggiare, tanto vale darli al Comune al quale chiediamo sempre di costruire nuovi parcheggi.

a ha detto...

SITUAZIONE INSOSTENIBILE LINEA PIACENZA-CREMONA
VOGLIAMO IL TRENO DELLE 06,34 SERVE !!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
da alcune settimane sulla "linea" Piacenza-Cremona, già ridotta all'osso, con solo due corse al mattino, la situazione sta peggiorando. Molto spesso anche il treno delle 7.59 viene sostituito con autobus (che arriva in stazione a Cremona alle 9.15, anzichè alle 8.29!!!!) e da alcuni giorni circolano voci preoccupanti, secondo le quali la linea ferroviaria verrebbe soppressa a partire dal 13 dicembre.
Avete consigli su come fare per avere informazioni in merito, per evitare di pagare l'abbonamento mensile di dicembre inutilmente?
Grazie,
Francesca

Anonimo ha detto...

Da circa 2 settimane siamo costretti ad utilizzare l’auto da Pc a Cr perché il treno delle 7:59, l’unica possibilità rimasta per raggiungere il posto di lavoro in tempi ragionevoli, viene spesso cancellato o sostituito con un bus che arriva a Cr tra le 9 e le 9:30 (invece che alle 8:30), costringendoci a investire uno sproposito di tempo per il breve tragitto e a giustificare e recuperare il ritardo sul posto di lavoro.
E’ VERGOGNOSO che non sia offerto un benché minimo servizio ai pendolari che da decenni pagano regolarmente l’ abbonamento (il mensile ammonta a 54 euro) per poi essere comunque costretti a ricorrere a mezzi propri. Il tutto implica un aumento dei costi, dell’inquinamento atmosferico e acustico e un dispendio inutile di energie (arrivare in stazione per poi andare a prendere la propria auto), di tempo (dovere quotidianamente recuperare i ritardi d’arrivo al posto di lavoro a causa di continui disservizi e cancellazioni) e di permessi da richiedere al datore di lavoro per i costanti ritardi.
Oltretutto dal prossimo 14 dicembre verrà formalmente eliminato l’unico treno, il 5189 delle 7:59 da Pc, che teoricamente (perché all’atto pratico non è così) sarebbe rimasto (stiamo regredendo?). Nel qual caso si confermerebbe la mancanza di trasparenza e di correttezza da parte di chi già nel maggio del 2011, senza dare alcuna comunicazione al riguardo, da un giorno all’altro ha eliminato le corse ferroviarie che collegavano Pc a Cr, intascandone comunque i relativi abbonamenti e non consentendone il rimborso.
E pensare che proprio una decina di giorni fa avevamo raccolto delle firme e inviato una richiesta a Trenitalia, Trenord, agli assessori alla mobilità delle regioni Emilia Romagna e Lombardia, nonché ai sindaci dei comuni di Pc, Cr, Castelvetro, Monticelli d’Ongina e Caorso per avere ripristino di due corse ferroviarie da Cr a Pc: una a metà giornata e una nella fascia serale. E il disservizio è aumentato in maniera esponenziale.

Anonimo ha detto...

Buonasera
da circa 2 settimane sono costretta ad utilizzare l’auto da Piacenza a Cremona perché il treno n.5187 delle 06.34 viene spesso cancellato o sostituito con un bus che arriva a Cremona dopo circa 50/60 minuti e quindi e' impossibile arrivare in tempo per la coincidenza con il treno per Brescia delle ore 07.23.E' assurdo aver incassato da parte di Trenitalia un abbonamento per un servizio che non esiste.E' assurdo la soppressione dei treni mattutini da e per Cremona percheservono sia noi pendolari sia agli studenti.
Grazie

Gianluca ha detto...

Buongiorno a tutti,

scrivo per segnalare Waily, un’applicazione per smartphone (android) che credo possa essere utile ai vostri lettori/associati.

Essendo stato anch’io un pendolare mi sono trovato ahimè spesso nella situazione di dover raggiungere il posto di lavoro con un mezzo diverso da quello usuale (nel mio caso il pullman/treno). Per condividere questi “viaggi”, e le relative spese, spesso ho contattato amici e conoscenti che, come me, si spostano quotidianamente sullo stesso tragitto.

Per semplificare e rendere più efficente la comunicazione ho ideato e sviluppato Waily (gratuita per 3 utilizzi/settimana, Play Store di Google) , con la quale è possibile concordare un passaggio con nostri contatti presenti in rubrica, specificando tutti i dettagli della richiesta o offerta.

Devo dire che, immodestamente :-), Waily dimostra di risolvere le esigenze, anche quotidiane, di condivisione di un mezzo di trasporto (anche il taxi, perchè no?) e mi permetto quindi di segnalarvela.

Filippo Bersani ha detto...

Salve,
probabilmente è già stato segnalato, da un paio di giorni (almeno dal 28/09/2016)c'è un'auto Peugeot parcheggiata proprio in mezzo al vialetto di accesso del parcheggio di viale Sant'Ambrogio. Stasera guardo se c'è ancora. E' da rimuovere assolutamente se non già fatto oggi.
Grazie.
Filippo Bersani

Filippo Bersani ha detto...

ieri sera non c'era più. Filippo

Anonimo ha detto...

Ringrazio vivamente Ferrovie e il Ministero dei Trasporti.
Alle ore 14.00 finisce il mio orario di lavoro.
A Milano Rogoredo dalle ore 14 alle ore 15 non passa alcun treno per Piacenza.
Per essere a Piacenza comunque entro le 15.35 (in modo da andare a prendere i miei figli a scuola), il 30 aprile scorso ho acquistato un abbonamento annuale che mi permetteva di accedere ai treni intercity, esclusivamente per poter salire sul treno 597 in partenza alle 15.01 da Milano Rogoredo e in arrivo appunto alle 15.35 a Piacenza.
Questo abbonamento mi è costato circa 400 euro in più rispetto al normale abbonamento regionale.
Stamattina scopro che Ferrovie e il Ministero dei Trasporti si sono accordati per eliminare il mio treno a favore del wifi sui treni frecciabianca.
Mettiamo da parte l'incazzatura dei 400 euro in + spesi, mettiamo da parte l'incazzatura per gli altri soldi che perderdò perchè dovrò scegliere se pagare il doposcuola per i miei figli oppure ridurre l'orario di lavoro (se la mia azienda me lo concederà)...
Domanda: quel cazzo di treno non può essere sostituito con un treno regionale veloce milano bologna in partenza alle 2.30 in modo da eliminare il buco che esiste in quell'orario per i pendolari? e su tutta la tratta da altri treni veloci regionali?
ah, no... l'importante è che i freccia bianca abbiano il wifi...
Ringrazio vivamente Ferrovie perchè tira l'acqua al suo mulino cercando di favorire l'alta velocità. E ringrazio tanto il Ministero dei Trasporti, che tira l'acqua a trenitalia.
A me viene voglia solamente di tirare l'acqua del cesso per un servizio che fa cagare.

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