martedì 31 maggio 2011

Dati ritardi (31/05/2011)

L'avevamo (ri)denunciato ieri su questo blog, abbiamo (ri)sollevato il problema ieri sera nell'incontro col Presidente della Provincia: occorre risolvere il problema dei vagoni mantenuti chiusi per mancanza di personale.

Non è possibile che i principali treni dell'andata e del ritorno viaggino con 10 carrozze di cui solamente 8 agibili, costringendo i viaggiatori ad assieparsi in piedi nei corridoi.

Non è possibile per questioni di sicurezza e di dignità: non è infatti tollerabile che un lavoratore partito all'alba, dopo una giornata di lavoro, sia costretto a rientrare in piedi aggrappato alle cappelliere per non cadere.

Se i treni sono stati composti da 10 carrozze è perchè si è stabilito che quella era la capienza necessaria: farli viaggiare con soli 8 vagoni agibili è garanzia che i posti si esauriranno già nella stazione di partenza, lasciando senza speranza chi sale nelle fermate successive.

Perchè chi è tenuto a controllare la situazione non denuncia questa situazione? Perchè dobbiamo essere noi a segnalare ogni volta il problema?

Ecco i ritardi di oggi 31/05/2011

lunedì 30 maggio 2011

Fittavolini: "Parcheggi auto gratuiti grazie all'Associazione"

Già nell'anno 2001 l'Associazione contrastava il parcheggio a pagamento
 
Ettore Fittavolini risponde a Luigi Mereu che in una lettera pubblicata su Libertà definiva "un gioellino" i parcheggi (auto e bici) utilizzabili dai pendolari piacentini.

Nella sua risposta il Presidente ricorda che è proprio grazie alle battaglie della nostra Associazione che il parcheggio di via dei Pisoni è ancora oggi gratuito: in molti infatti hanno già dimenticato gli anni in cui dietro BorgoFaxall "lavoravano" posteggiatori che, giorno dopo giorno, ampliavano l'area della sosta a pagamento; oppure hanno dimenticato che è stata proprio la nostra Associazione a denunciare che la precedente Amministrazione stava "regalando" tutta l'area ai privati (e anche questo fatto dovrebbe mettere a tacere chi oggi insinua che siamo schierati politicamente).

Se ora stiamo contestando la scelta di custodire 50 biciclette in un capannone che ne potrebbe ospitare 400, se ora stiamo denunciando che i 20 posti a pagamento annunciati sono già diventati 40 (e non sono mai utilizzati), lo stiamo facendo proprio perchè la storia ci ha insegnato che è importante restare all'erta.

Ed infatti Fittavolini, chiudendo la sua lettera, lancia un sibillino avvertimento.

Dati ritardi (30/05/2011)

Come una settimana fa, anche oggi è lunedì.
Come una settimana fa, anche oggi lo si vede da come sono andati i treni.

Per fare un esempio, il 2274 delle 7.54 per Milano al solito ha viaggiato con le ultime due carrozze chiuse, costringendo i viaggiatori a peregrinare lungo il treno per cercare un posto.
Abbiamo infatti assistito alle solite transumanze, prima verso la coda, poi verso la testa, con il risultato che qualcuno, esasperato, si è seduto in prima classe suscitanto le (giuste) lamentele di chi effettivamente era in possesso di un biglietto di prima classe e non ha trovato posto.

Abbiamo chiesto al controllore di aprire le carrozze chiuse in coda ma la sua risposta è stata "Sono da solo, posso gestire solo 8 vagoni".

Ci domandiamo: ma la Regione paga un servizio di 8 o 10 carrozze?

Che senso ha tirarsi dietro 2 carrozze chiuse? Servono forse a fare da zavorra ed evitare che si perda il contatto con le rotaie durante le accelerazioni?
Ma non scherziamo! Se non ci permettete di utilizzare tutti i vagoni, per piacere toglieteli!
Altrimenti è una presa in giro che fa solo montare la rabbia! Anzi, forse con meno peso da trascinare riusciremmo almeno a viaggiare più spediti e a ridurre i ritardi.

Non parliamo poi del condizionamento: visto che non funziona mai e la mattina fa più fresco all'esterno per piacere rimettete almeno la possibilità di aprire i finestrini!

Come una settimana fa, se il buon giorno si vede dal mattino, anche per questa settimana non possiamo quindi aspettarci nulla di buono.

Ecco i ritardi di oggi 30/05/2011

domenica 29 maggio 2011

sabato 28 maggio 2011

venerdì 27 maggio 2011

Partita con successo la riffa del pendolare

(aggiornamento 22 Giugno: estratti i numeri vincitori)


Come preannunciato, in occasione dell'assemblea del 26 maggio, è stata presentata la riffa del pendolare.
L'assemblea ha accolto con successo la presentazione dei premi, in particolare sono piacuti i gadget "tecnologici" come il ventilatore a led ed il carica batterie univesale ed energia solare, senza trascurare il sempre vivo interesse per la "la bibbia del pendolare": il libro "fuori orario".
Buono il successo della vendita dei biglietti che è partita anche attraverso il canale web attraverso il sistema di pagamenti sicuri PayPal, ricordiamo che, per chi acqusita via internet è attiva la promozione due biglietti al prezzo di uno.

Dati ritardi (27/05/2011)

Ecco i ritardi di oggi 27/05/2011

giovedì 26 maggio 2011

Assemblea Maggio 2011


ASSEMBLEA GIOVEDI 26 MAGGIO 2011 ore 21 presso la sede APP
(Piazzale Marconi 32a, ingresso a fianco del deposito biciclette)

ORDINE DEL GIORNO
  1. Consegna premio "Pendolare dell'anno"
  2. Parcheggi auto e bici: le evoluzioni
  3. Servizio bus urbano: interverrà Ettore Bensi (Adiconsum)
  4. Protesta contro MiMuovo annuale
  5. Anticipazioni orario Giugno
  6. Concorso "Riffa del pendolare"
  7. Consegna tessere agli associati
  8. Raccolta idee e lamentele
SIETE TUTTI INVITATI !

Seguono i dettagli.

Fittavolini "MiMuovo annuale: grave discriminazione tra i pendolari"


Ettore Fittavolini torna sul tema del "MiMuovo" ribattendo nuovamente all'Assessore Peri (leggi il suo intervento su La Cronaca del 15 Maggio 2011): il Presidente dell'Associazione Pendolari Piacenza ribadisce in questa sua nuova lettera che vincolare la tessera "MiMuovo" all'acquisto dell'abbonamento annuale introduce una grave discriminazione tra i pendolari, a tutto svantaggio della maggioranza dei viaggiatori che utilizza abbonamenti mensili.

Si contesta in particolare una scelta "arbitraria e vessatoria" della Regione, che non risponde ad alcuna direttiva FS e che quindi potrebbe essere facilmente modificata.

Ricordiamo infatti che tutte queste tessere di integrazione tariffaria sono state introdotte negli anni, in forme diverse, per mitigare i problemi causati dallo smantellamento del servizio di trasporto Interregionale, decisione che nel 2005 ha stravolto le tracce orarie e che quindi ha obbligato la Regione ad introdurre dei sistemi di compensazione, costosi sia per l'utente che per la Regione (che ne finanzia una quota parte).

Dati ritardi (26/05/2011)

Diario Pendolare: Ogni viaggio un disagio! – CONTINUA -
di Massimiliano Davoli

Ieri sera il treno IC 597 si è fermato improvvisamente ed inspiegabilmente alle porte di Lodi e ci è rimasto per circa 10 minuti; il capotreno ha intimato via interfono di non scendere assolutamente finchè il treno non fosse entrato in stazione (SOPRATTUTTO PERCHE’ LA META’ DELLE PORTE ERANO NON FUNZIONANTI!!!!)
All'arrivo (in ritardo di 10’) a PIacenza abbiamo temuto il peggio (RIMANERE A BORDO treno FINO A TERNI come OSTAGGI DELLE FFSS!!!)

Questa mattina il treno R2274 era nella sua versione "standard" con una sola carrozza di prima classe e molte porte chiuse: MA SOPRATTUTTO E’ARRIVATO ED HA VIAGGIATO CON 15 MINUTI DI RITARDO FINO A MILANO, "CAUSA PROBLEMI AD UN TRENO PRECEDENTE". Si ma quale? Gli altri treni non avevano ritardo! booooooooohhhhh

Questi primi caldi stanno creando “danni” incalcolabili e siamo solo al 26 maggio!! Come ieri, lancio il sondaggio sulla CUSTOMER SATISFACTION degli utenti Trenitalia.
Per curiosità collegarsi al sito:  www.inefficienzatrenitalia.dis.org

Ecco i ritardi di oggi 26/05/2011

mercoledì 25 maggio 2011

Diario pendolare: ogni viaggio un disagio

di Massimiliano Davoli

Diario pendolare

Purtroppo il tempo a disposizione è sempre pochissimo e non sempre posso portare con me il notebook, ma ad ogni viaggio bisognerebbe raccontare gli innumerevoli disagi da cui siamo vessati sulla Piacenza-MIlano e ritorno.

Procediamo con ordine:

Premio "Pendolare dell'anno 2011"


La prossima Assemblea del 26 Maggio sarà occasione gradita per consegnare il premio "Pendolare dell'anno 2011".

Quest'anno il Consiglio ha deciso di assegnare il riconoscimento a Benedetto Volpicelli, impiegato bancario fiorenzuolano di 55 anni, che qualche giorno fa fu costretto a lanciarsi dal finestrino pur di riuscire ad uscire da un vagone arrivato in stazione con tutte le porte chiuse.

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