Anche se il collegamento con Parma è un po' meno cirtico rispetto a quello con Milano, anche qui c'è poco da stare allegri, il 2273 supera le tre ore di ritardo. Significativo anche il dato del 2060 al ritorno.
In attesa dell'applicazione del nuovo orario, le "amate" ferrovie hanno voluto darci un assaggio dei disservizi che sono in grado di offrire. Dati disastrosi per tutti i treni, sopratutto all'andata.
Il 2912 si distingue riuscendo ad accumulare oltre 6 ore di ritardo, anche gli altri non scherzano, cedono anche i "tradizionali" 2272 (6:48) e 2122 (7:08), entrambi condiserati "affidabili" che superano le tre ore di ritardo.
Forse il viaggio di andata e ritorno verso Parma è leggermenteme meglio di quello verso Milano, ma anche qui i disservizi non mancano: il 2273 ha collezionato 173 minuti di ritardo, riuscendo ad arrivere con meno di 5 minuti di ritardo poco più del 50% delle volte.
L'impressione che i disservizi sulla Piacenza - Milano continuassero l'avevamo avuta e, trirate le somme, purtroppo i numeri ci danno ragione.
Questa volta la palma d'oro dei ritardi spetta all'Eurostar City 9802, orgoglio e vanto delle italiche ferrovie che in un mese è riuscito a raccogliere 183 minuti di ritardo.
Disastrosi anche i dati dei ritardi superiori a 5 minuti: il 9802 si aggiudica anche questo "premio" riuscendo ad arrivare con un ritardo inferiore a 5 minuti meno di una volta su due.
Lo avevamo capito dalle lettere che
abbiamo pubblicate nelle rubriche “diario pendolare” e “lettere dai pendolari”, ma ora ne abbiamo le prove: il mese di settembre è stato
disastroso per quanto riguarda la puntualità dei treni da e per Milano.
Abbiamo analizzato i dati, raccolti dal sito viaggiatreno, che pubblichiamo giornalmente sul blog.
Riportiamo i dati aggregati per l’intero
mese e “filtrati” escludendo i giorni festivi per avere la percezione
reale di chi va a lavorare da lunedì a venerdì.